giovedì 29 gennaio 2015

Bijou Brigitte ss15

Ieri ho passato la mattinata tra pietre, perline, ciondoli e chiacchiere. 
No, non sono impazzita e non parlavo da sola con i gioielli ma ero al press day di Bijou Brigitte per vedere in anteprima la collezione primavera/estate 2015.
Inutile dire che se mi avessero lasciata sola nella stanza l'avrei svuotata in 30 secondi. 
Era tutto splendido.
Bijou Brigitte per questa stagione ha diviso la collezione in 11 temi.
Avrei voglia di parlarvi di ogni singolo tema, ma credo che vi annoierei a morte e la x in alto a destra verrebbe cliccata dopo 10 secondi, quindi vi dico solo che ogni singolo pezzo è glamour, colorato e curato nel minimo dettaglio. 
I miei temi preferiti sono: 

  • Pastel Flowers. Bijou floreali color macaron. Sono rimantici ed eleganti  (le prime 4 foto di questo post)
  • Oriental Bazaar. Che con le nappe, pietre azzurre e girigori rendono la collezione degna dei gioielli venduti a Marrakesh.
  • Pure White. Il bianco, il colore d'eccellenza nei gioielli estivi. Bijou Brigitte l'ha abbinato all'oro e gli accessori che presentano sono da togliere il fiato.
  • Atlantis. E' un tema particolare che mi ha sorpreso. I gioielli, prodotti con una certa lavorazione, sembra che siano dei resti trovati in fondo al mare, sono pezzi unici.

Vi lascio di seguito con una bella carrellata di foto.
Fatemi sapere qual è il vostro pezzo preferito!

martedì 20 gennaio 2015

Libri #7 "I love shopping a Hollywood"

"I love shopping a Holliwood"
Si, è stato il libro più in voga da novembre fino a dicembre 2014. Ed io come molte di voi l'ho letto in quel periodo. Se non ricordo male l'ho finito proprio il giorno dopo della mia laurea (21 novembre per essere pignoli), finalmente avevo un pò di tempo libero. 
Quindi come mai lo recensisco solo adesso?
Il motivo è semplice: non mi è piaciuto perciò non avevo così voglia di condividerlo con voi. Però ora voglio scrivere il mio parere.
Premetto col dire che io adoro Sophie Kinsella, ho letto tutti i libri della saga "I love shopping" e anche gli altri libri scritti da lei come "Fermate gli sposi!" QUI trovate la mia recensione, e mi sono piaciuti tutti. Erano divertenti, spassosi e leggeri. Ma quest'ultimo libro mi ha deluso.

lunedì 19 gennaio 2015

MyCharm per superare il BlueMonday

Oggi è il Blue Monday, il giorno più triste dell'anno, secondo degli studiosi inglesi.
Tramite un equazione, il terzo lunedì di gennaio è considerato tale per la lontananza dalle vacanze natalizie, per il meteo e perchè ci si rende conto che c'è ancora un lungo anno da affrontare.
Ma il rimedio per superare questa triste giornata c'è.
S H O P P I N G

lunedì 12 gennaio 2015

Tra le nuvole sul Monte Bianco

Il meteo sta facendo un pò il biricchino in questo periodo.
Questo fine settimana a Milano si respirava un aria quasi primaverile, c'erano 17° C. Ma anche la prima settimana di gennaio ha fatto molto caldo. Io ero tra le montagne della Val D'Aosta e stranamente non ghiacciavo. 
Comunque il 2 Gennaio sono stata sul Monte Bianco, la montagna più alta delle Alpi con i suoi 4.810 m d'altezza. Non ero mai stata così in alto e non avevo mai preso una funivia quindi ho vissuto una prima esperienza al 100% ed è stato bellissimo! 
Il biglietto costa 30 € A/R e vi consente di arrivare fino al vecchio rifugio Torino a 3.335 m, ma poi a piedi, con una scala di 288 gradini, riuscirete ad arrivare al nuovo rifugio Torino a 3.375m. 
Preparatevi all'impresa più difficile della vostra vita, se come me non amate particolarmente gli sport e se preferite le spiagge calde rispetto delle camminate in montagna. Non negherò che la salita è stata veramente faticosa, faceva freddo, i gradini erano alti e a volte mi mancava un pò l'aria, ma ho raggiunto il traguardo e la vista da lassù merita tutti gli sforzi.
Per vostra fortuna il ristorante del nuovo rifugio Torino è molto buono e così potete rifocillarvi dopo la salita e prepararvi per affrontare il ghiacciaio
Appena superato il rifugio troverete dei pezzi di ferro basculanti che vi permettono di accedevi. Attenzione, non troverete nessuna indicazione, noi l'abbiamo scoperto grazie al proprietario del rifugio quando siamo andati a pranzare li.
Comunque, anche se forse lo sapete meglio di me, non avventuratevi mai da soli in un posto simile e non allontanatevi dal percorso battutto con il gatto delle nevi se non volete rischiare di morire congelati tra la neve!

giovedì 8 gennaio 2015

Parigi in 4 post. Giorno quattro

Parigi è sotto shock.
L'attentato ha colpito il cuore di tutti i parigini, ed anche il mio, che sono distante 864 km. Amo quella città con tutto il mio cuore e sentire di un attentato terroristico mi ha scosso. 
Sinceramente spero che eventi simili non succedano più in tutto il mondo, ma so che questo è un sogno irrealizzabile.
Mi stringo intorno alle famiglie delle vittime e tutti i parigini con #jesuischarlie.
Comunque tornando alla Parigi frivola e turistica continuo il mio racconto.
Sono arrivata all'ultimo giorno. Finalmente eh?

Dopo un ultima colazione in stile parigino, con i miei amatissimi pain au chocolat, abbiamo preso la metro e ci siamo diretti verso Les Invalides. Si tratta di un complesso di edifici che aveva lo scopo di ospitare i soldati invalidi. Mentre nella cupola dorata, che vedete alle nostre spalle nella prima foto, si trova la tomba di Napoleone. Si è scelto un bel posto dove riposare eh??? ;)
Comunque la struttura de Les Invalides oltre ad ospitare ancora adesso dei reduci anziani, ha trasformato alcuni edifici in museo. Anche in questo caso l'ingresso è gratuito a tutti i cittadini europei al di sotto dei 26 anni e il biglietto comprende: la visita alla tomba di Napoleone, il museo sulle guerre mondiali, il Musée de l'Armée e Église des soldats.
Io consiglio la visita per l'estrema bellezza della cupola d'orata (dentro è veramente uno spettacolo) e per il museo sulle guerre mondiali, è davvero ben fatto!

mercoledì 7 gennaio 2015

Parigi in quattro post. Giorno tre

L'epifania tutte le feste porta via.
Bye bye vacanze e benvenuto anno nuovo e vita nuova.
E' un nuovo inizio no? ma io continuo con il mio racconto su PARIGI
Siamo arrivati al terzo giorno.

Sveglia - colazione- metro - e via verso Pigalle, il famosissimo quartiere a luci rosse di Parigi dove oltre ai numerosissimi sexy shop e cinema X si trova il celeberrimo Moulin Rouge famoso per il film con Ewan McGregor (quel figo) e Nicole Kidman. (quanto mi piace quel film!)
Da qui a piedi abbiamo raggiunto Montmartre e il Sacre Coeur, dista solo 10 minuti a piedi più i 300 gradini. 
Si, se seguirete i miei consigli tornerete in Italia allenati e super sodi!!! ;)

L'entrata alla chiesa è gratuita ed è veramente bella. Se volete potete salire anche sulla cupola per godere di una vista pazzesca sull'intera città il biglietto, se non sbaglio, costa 4€. 
Dopodichè noi abbiamo girato un pò la zona, comprato qualche souvenir, ammirato gli artisti in Place du Tertre e pranzato in uno dei tanti localini che affollano le vie. (Anche qui, come avevo fatto nel post precedente, vi consiglio di prendere il menù e l'eau en carafe!)

lunedì 5 gennaio 2015

Parigi in quattro post. Giorno due

Giorno due.
Continua il racconto sui miei 4 giorni passati a PARIGI.
Il giorno due è partito con una super colazione in albergo, per poi dirigerci verso il quartiere latino, allungando un pò il tragitto e passando prima da Les Halles, il super centro commerciale sotterraneo. (consigliato a tutte le shopping addicted. Qui ho trovato New Look, store inesistente in Italia -ovviamente- e molto in stile H&M. Inutile dirvi che in un nano secondo avevo già deciso dove avrei fatto i regali di natale e lo shopping per me!)
Vi avviso che noi abbiamo preso il metrò solo per gli spostamenti lunghi, e grazie a questa decisione abbiamo visto posti e vicoletti che altrimenti ci saremmo persi. Quindi consiglio a tutti il carnet di 10 viaggi che costa circa 12  invece del paris visit che per tre giorni costa 26 €. Se vi organizzate bene e visitate una zona al giorno potete tranquillamente girare a piedi e inoltre passeggiare per le piccole viette e boulevards, come dei veri parigini, vi piacerà tantissimo!
Ma torniamo sulla retta via.